Tricotin: una guida con tutto quello che devi sapere

Ho da poco scoperto il tricotin, ma subito ho voluto provarlo e diciamo che me ne sono completamente innamorata. Ammetto che inizialmente mi sembrava molto complesso, ho cercato un po’ di informazioni online ma ho fatto un po’ di fatica a trovarle in italiano, ecco quindi che ho deciso di fare una guida completa con tutto quello che ho scoperto e imparato sul tricotin.

Di cosa voglio parlare in questa guida sul tricotin?
Innanzitutto cos’è il tricotin, come si fa il tricotin… hai mai visto quei piccoli cilindri con degli aghi e una manovella? Ecco quello è il tricotin a manovella, se non sai di cosa sto parlando, non preoccuparti, tra poco ti spiego tutto. Voglio anche darti qualche consiglio su come usare il tricotin ed evitare problemi, come il salto dei punti. E poi ti spiego anche come chiudere il lavoro a tricotin. Non possono poi mancare idee sui lavori tricotin che si possono fare e i consigli su quale tricotin comprare e dove.


Cos’è il tricotin?

Il tricotin, detto anche mulinetto o caterinetta, è uno strumento che permette di fare lunghi tubolari colorati di lana o cotone.

 

Tipi di tricotin

Esiste il tricotin manuale e il tricotin a manovella. Inutile dire che ti consiglio il tricotin a manovella, ma ti spiego entrambi i tipi di tricotin.

Il tricotin manuale non è altro che un cilindro con 4 archi di metallo che servono per formare le maglie con un ago. Se si vogliono realizzare tubolari più larghi esistono anche a 6 archi.

Il tricotin a manovella invece è un cilindro composto da 4 uncini. La creazione del tubolare avviene girando la manovella, alla fine del tubolare viene applicato un peso (compreso nel kit dello strumento) così che la lavorazione rimanga tesa. Ne esistono due modelli: quello da impugnare e quello da fissare al tavolo.

 

Pro e contro dei due modelli di tricotin

I pro del tricotin manuale sono:

  • facilissimo da usare, è per questo anche adatto ai bambini
  • controllo sulle maglie che annulla il rischio che saltino i punti

I contro del tricotin manuale sono:

  • il lavoro è più lento

 

I pro del tricotin a manovella sono:

  • velocità nella lavorazione

I contro del tricotin a manovella sono:

  • avvio del lavoro più complicato, soprattutto all’inizio
  • bisogna prestare maggior attenzione durante la lavorazione perché possono saltare i punti

 

Come usare il tricotin manuale e a manovella?

Qui trovi il video tutorial per la creazione di tubolari con il tricotin manuale

Qui invece il video tutorial per l’avvio del lavoro e la lavorazione del tubolare con il tricotin a manovella

 

Quale filo usare per il tricotin?

Per lavorare con il tricotin lo spessore del filo consigliato è di 3-3,5. Ti consiglio sempre di fare una prova che nel caso vai a disfare, così da vedere la resa del singolo filato e il risultato. Io di solito faccio i tubolari con il filato di cotone 8/4 di Hobbii.

Devi però sapere che se l’effetto che vuoi è un tubolare consistente con poco spazio tra i punti devi usare un filato di maggiore spessore. Se poi devi infilare il filo di ferro nel tubolare è meglio perché altrimenti rischia di incastrarsi tra i punti mentre lo infili o addirittura di vedersi tra gli spazietti nel tubolare.

Capisco però che magari hai quel filato che ti piace particolarmente e vuoi per forza utilizzarlo per il tuo progetto, hai fatto una prova di lavorazione e il filo è troppo sottile. Cosa fare? Puoi raddoppiarlo! Ti basta prendere l’estremità del filo esterna al gomitolo e l’estremità che si trova all’interno e unirle per usarle come se fosse un solo filo spesso.

 

Consigli e trucchetti non richiesti sulla lavorazione a tricotin

Consigli non richiesti per problematiche che ho riscontrato e che puoi riscontrare mentre lavori il tuo tubolare a tricotin. E alcuni trucchetti per lavorare a tricotin come una vera esperta.

Come lavorare tubolari lunghi?

È molto importante che il tubolare abbia all’estremità un peso, in modo che il lavoro rimanga tirato e i punti non si incastrino tra gli uncini. Nel momento in cui vai a fare tubolari molto lunghi, arriverai ad un punto in cui il lavoro e di conseguenza il peso toccano terra. In questo caso ti consiglio di avvolgere il tubolare a gomitolo e fermarlo magari con un elastico, io uso quello dei capelli, così che il peso torni a fare il suo lavoro sospeso nel vuoto.

Cosa fare se saltano i punti?

Come per ogni lavoro con ferri e aghi può capitare che saltino i punti, ci sono diversi motivi per cui puoi perdere un punto del tricotin.

Uno dei principali motivi è quando l’uncino che dovrebbe agganciare il filo arriva al punto di aggancio chiuso, questo succede quando giriamo la manovella troppo velocemente.

Un altro dei motivi è quando il filo non è dello spessore corretto, quindi è troppo spesso o troppo fine e questo comporta il fatto che si divide o si ingarbuglia sull’uncino.

Ci sono anche dei casi in cui saltano i punti del tricotin quando un uncino non riesce a completare il punto. A me è successo perché non tenevo abbastanza tirato il lavoro con il peso, di conseguenza il lavoro non andava giù e si ingarbugliava tutto intorno agli uncini. Te ne accorgi perché appunto vedi tutti i punti dei giri precedenti che invece scendere rimangono sugli uncini. Può succedere però anche se il lavoro è troppo tirato.

Come fare tubolare bicolore

Se vuoi realizzare un tubolare di due colori differenti non devi far altro che realizzare due tubolari, inserirli su un filo di ferro e avvicinarli. Con un ago da lana devi cucire i punti alternati, tira bene, fai un nodo e nascondi i fili all’interno del tubolare.

Come nascondere il filo nel tubolare tricotin

Una volta terminata la lavorazione come in ogni progetto devi nascondere i fili. Qui è molto semplice, ti basta prendere il filo con l’ago da lana e infilarlo all’interno del tubolare.

Come tagliare un pezzo di tubolare

Non hai preso bene le misure e per il tuo progetto ti serve un tubolare più corto, non preoccuparti puoi tagliarlo e affrancarlo, è semplicissimo.

Per prima cosa misura la lunghezza di tubolare che ti serve e aggiungi 3 cm, poi taglialo. Sfila il filo per un paio di centimetri, poi chiudilo con ago o uncinetto (segui le istruzioni qui sotto)

 

Come chiudere e affrancare il lavoro

Prima cosa da fare è sganciare il tubolare dagli uncini, come? Girando la manovella al contrario, ovvero verso di noi, fino a quando il lavoro non sarà uscito da tutti e 4 i ganci.

Per affrancare il filo del tubolare ti consiglio di laciare almeno 10-15 cm di filo disponibile. Ci sono due metodi per chiudere un tubolare: usando un ago da lana oppure con l’uncinetto.

Chiudere tricotin con ago da lana

Infila il filo in un ago da lana, poi passalo in tutti i punti e tira per stringere. Per assicurare il lavoro passa l’ago anche sotto i punti e fai un nodo.

Chiudere tricotin con uncinetto

Infila tutti e quattro i punti con l’uncinetto e chiudi tutti e 4 i punti insieme con una maglia bassissima. Per affrancare il lavoro fai una seconda maglia bassissima. Questo è il metodo che preferisco per la semplicità e rapidità.

 

Tricotin lavori: alcune idee

Collana tricotin

Tra le cose da realizzare a tricotin ovviamente non possono mancare i gioielli e le collane. Se ami le collane particolari, handmade e rigorosamente realizzate con del filato le collane tricotin sono il prossimo progetto in cui devi lanciarti. Sono molto semplici da realizzare e possono essere molto imponenti se fatte da tanti diversi tubolari.

Qui il video tutorial

 

Nomi con tricotin e scritte con tricotin

Passando all’home decor invece, le scritte e i nomi con tricotin sono perfetti per oggettistica come delle tovagliette, o delle ghirlande da appendere in cameretta, delle cornici di foto o specchi, insomma si sposano bene un po’ con tutto.

Qui il video tutorial

 

Fiocco nascita tricotin

Uno dei lavori più belli da fare a tricotin è il fiocco nascita. Un nome da fare e abbellire con quello che vuoi, un cerchio, un fiocco in tessuto etc.

Qui il video tutorial

 

E se il tricotin ti appassiona, qui puoi trovare più idee

 

Quale tricotin comprare?

Qui gli strumenti che ho provato e che consiglio, all’inizio possono sembrare difficili all’utilizzo o macchinosi, ma una volta presa la manualità funzionano perfettamente.

Tricotin a manovella

Il triocotin Prym è il mio preferito

 

Tricotin manuale

 

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