Temperature blanket: la tendenza di inizio anno è la coperta della temperatura

Girando su Instagram, ho notato che un sacco di uncinettine stanno spingendo il progetto della temperature blanket in questo inizio gennaio. È sempre stato un trend di oltreoceano, ma proprio quest’anno ho visto che è arrivato anche qui!

Di cosa si tratta? È un progetto che prevede la realizzazione di una coperta a uncinetto, pezzo dopo pezzo, scegliendo i colori sulla base della temperatura esterna, quindi di fatto è a tutti gli effetti una coperta della temperatura.

La temperature blanket, o coperta della temperatura è un po’ come un diario delle temperature quotidiane, partendo da gennaio e continuando ogni giorno fino alla fine dell’anno. Puoi farla in diverse tecniche (uncinetto, maglia, crochet tunisino, patchwork… insomma, ce n’è per tutti i gusti!) ed è super personalizzabile.

Se non conoscevi questo progetto e vuoi cimentarti, non è troppo tardi anche se siamo al 14 gennaio, infatti si possono recuperare le temperature della tua zona dal meteo online per i giorni scorsi.


Come creare una temperature blanket

La prima cosa che devi fare per questo progetto della coperta della temperatura è dare vita alla tua legenda: seleziona i filati nei colori che preferisci e associa a ogni intervallo di temperatura un colore unico.

Ovviamente le fasce termiche variano in base al clima della tua zona, ma ecco un’idea più o meno standard:

* ≤0 °C
* 0,1 – 5 °C
* 5,1 – 10 °C
* 10,1 – 15 °C
* 15,1 – 20 °C
* 20,1 – 25 °C
* 25,1 – 30 °C
* >30 °C

Una volta fatto ciò, non devi fare altro che controllare il meteo ad un orario che preferisci (tendenzialmente sempre alla stessa ora del giorno) e scegliere il colore che corrisponde alla temperatura che rilevi. Trova poi un modello di coperta della temperatura che possa essere realizzato gradualmente. Puoi optare per una riga di punti semplici (punti bassi o punti alti) ogni giorno o creare una mattonella granny square per segnare la temperatura, preparandoti a cucire insieme 365 mattonelle l’anno successivo.

Alcune uncinettine preferiscono suddividere il progetto in sezioni mensili, rendendolo più gestibile e permettendo di applicare una nuova tavolozza di colori in un secondo momento.

Io personalmente preferisco il progetto della temperatura blanket classico che prevede una riga al giorno del colore della temperatura di quel giorno nella zona dove abito, così da vedere la coperta della temperatura crescere ogni giorno.

Come sapere se la temperature blanket è un progetto che fa per te

Questo progetto è perfetto per chi riesce a dedicare qualche minuto all’uncinetto ogni giorno. Ma se, come nel mio caso, non riesci a mantenere una costanza regolare, forse è meglio adattare il progetto ai tuoi tempi.

Un altro aspetto da considerare è la quantità di filato colorato necessaria. Specialmente all’inizio, dovrai investire in un paio di gomitoli per ogni colore, magari integrando con un secondo acquisto in base alle previsioni meteo per i mesi futuri.

Se volete cimentarvi in questo progetto, vi incoraggio a farlo. Sarà un ricordo stupendo dell’anno che verrà e, lavorandoci un po’ alla volta, diventerà una sorta di linea del tempo.

 

Consigli per la temperature blanket

Ecco alcuni dei miei consigli per le uncinettine che vogliono cimentarsi nel progetto della coperta della temperatura ma hanno dei dubbi:

Diario della temperatura

Se non puoi lavorare a uncinetto tutti i giorni, puoi pensare di prendere nota giornalmente delle temperature segnate dal meteo della tua zona e lavorare più righe quando hai più tempo, per recuperare, ad esempio nel weekend.

La scelta del filato spesso

Opta per un filato spesso. Questo ti consentirà di veder crescere il lavoro più rapidamente e banalmente impiegare meno punti nella riga

Cerca ispirazione online

Cerca su Instagram l’hashtag #temperatureblanket per trovare ispirazione su colori e modelli e mantenere alta la motivazione per questo lungo progetto

Righe perfette

Se stai lavorando a righe, ricorda di utilizzare segnapunti all’inizio e alla fine di ogni riga per evitare di dimenticare o aggiungere punti per errore. Questo eviterà margini irregolari e non proprio estetici.

Legenda dei colori

Ti suggerisco di crearti un campionario, ovvero un foglio con le indicazione del filato usato e magari proprio un pezzo di filo di fianco alla corrispondente fascia di temperatura, perché si sa che una volta aperti i gomitoli le etichette si perdono e durante l’anno ci si potrebbe dimenticare dell’ordine scelto.

 

Idee dal web di temperature blanket

Temperature blanket a strisce

La coperta della temperatura a righe è la più comune e di facile realizzazione. È però quella che richiede maggior tempo quotidianamente in base ovviamente alle dimensioni che si decide di farla. Puoi scegliere un punto all’uncinetto particolare, come ad esempio a ventaglietti, o magari optare per una lavorazione a maglia semplice. Ogni giorno uncinetti una riga del corrispondente colore della temperatura esterna e alla fine avrai una serie di righe colorate che rappresentano le diverse gradazioni.

Temperature blanket a estensione

Per fare questa coperta devi scegliere un disegno preciso che si espande allargandosi sempre di più, fino a raggiungere la grandezza massima a fine anno. Di solito si una il punto granny quadrato in estensione oppure un’altra forma geometrica che parte dal centro della coperta e si allarga sempre di più.

Temperature blanket a mattonelle

La c0perta della temperatura a mattonelle è la meno scelta in quanto vanno poi unite tutte le 365 (quest’anno 366) mattonelle. Però l’effetto finale è molto bello, soprattutto se si sceglie poi un colore a contrasto per unirle.

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